Un vecchio faceva il cammino con il figlio giovinetto.

Il padre e il figlio avevano un unico piccolo asinello: a turno venivano portati dall'asino ed alleviavano la fatica del percorso.

Mentre il padre veniva portato e il figlio procedeva con i suoi piedi, i passanti li schernivano:

"Ecco, - dicevano - un vecchietto moribondo e inutile, mentre risparmia la sua salute, fa ammalare un bel giovinetto".

Il vecchio saltò giù e fece salire al suo posto il figlio suo malgrado.

 

La folla dei viandanti borbottò:

"Ecco, un giovinetto pigro e sanissimo, mentre indulge alla sua pigrizia, ammazza il padre decrepito".

Egli, vinto dalla vergogna, costringe il padre a salire sull'asino.

 

Così sono portati entrambi dall'unico quadrupede: il borbottìo dei passanti e l'indignazione si accresce,

perché un unico piccolo animale era montato da due animali.

Parimenti padre e figlio scendono e procedono a piedi con l'asinello libero...

 

si sente lo scherno e il riso: "Due asini, mentre risparmiano uno, non risparmiano se stessi.


"Allora il padre disse:

"Vedi figlio: nulla è approvato da tutti; ora  ritorneremo al nostro vecchio modo di comportarci".